di Maria Teresa Nardi, musicologa e musicoterapeuta, ideatrice del metodo “Cantami o mamma”

 

 

Ricordo come se fosse ieri il primo incontro di Cantami o mamma! 

Era una mattina fredda. Milano nella notte era stata coperta da un velo bianco, niente di importante, ma sufficiente per rendere le strade e i marciapiedi ghiacciati. Io arrivai con largo anticipo presso l’Associazione Felicita Merati, che aveva accolto la mia richiesta di sperimentare questo nuovo percorso musicale con le mamme e i bambini di 0/12 mesi. Avevo con me la borsa con qualche piccolo strumento musicale e alcuni fogli con le canzoncine che avrei cantato insieme alle mamme.

Tutto era nuovo, perché non avevo mai lavorato con mamme e neonati, anche se avevo ben in mente i miei obiettivi per quell’incontro, come desideravo si svolgesse.  Avevo individuato le canzoncine di apertura e di chiusura dell’incontro, le informazioni che intendevo condividere con le mamme, mi ero studiata la modalità di conduzione e come allestire il setting.

Credevo nella proposta, anche se allora non c’era nulla di simile… allora non si parlava ancora di proporre percorsi musicali a bebè così piccoli e dunque non avevo trovato manuali e/o saggi che mi potessero aiutare/sostenere nella costruzione del mio percorso.

Nel progettare Cantami o mamma avevo ben in mente che la voce della madre era indispensabile per aprire e nutrire la relazione con il figlio, era utile per dar vita a momenti di gioco, per sintonizzarsi affettivamente, per dedicarsi del tempo. Quindi decisi di provare a strutturare un percorso durante il quale avrei dovuto far cantare alle mamme canzoni che portassero l’attenzione sul figlio, che lo celebrasse … la ricerca è stata difficile e complessa, anche se con pazienza riuscii a costruire un nutrito repertorio.

L’incontro era fissato per le 10,00. Arrivò timidamente una mamma e… rimase l’unica. Non sapevo se piangere, scappare, annullare tutto … Invece, rimasi e feci quello che mi ero prefissata! La volta successiva le mamme diventarono quattro e da allora ogni incontro ha visto la partecipazione di numerose mamme canterine e bimbi sorridenti. Da quel tempo sono passati veramente molti anni, la proposta si è fatta ricca e ben strutturata, costituita da 45 proposte canore tra canzoni-gioco, ninne nanne e filastrocche, oltre ad un impianto  teorico su cui si appoggia l’intero lavoro.

Dopo qualche tempo da quel primo incontro, Cantami o mamma divenne una proposta strutturata stabile, sempre molto frequentata. Da lì a poco, poi, Cantami o mamma venne richiesto da altre realtà: dal consultorio “La famiglia” di Milano e poi mi ritrovai in contemporanea a lavorare in nidi, altri consultori, in associazioni che si occupano di percorsi nascita e supporto alla maternità, garantendomi un lavoro stabile.

Iniziai quindi  a scrivere “Cantami o mamma”: ne avevo bisogno per monitorare costantemente il lavoro. Misi nero su bianco non solo i testi del repertorio, ma anche la parte teorica che regge tutta la proposta e che, oggi, è in fase di pubblicazione.

Il libro sancisce questi anni di lavoro e sperimentazione e le prefazioni della Prof. Susanna Mantovani e del Dott. Alessandro Volta sottolineano la validità dell’opera, l’importanza del canto per le mamme, auspicando che lo strumento canoro possa essere adottato anche da altre figure professionali del settore.

Desidero il mio metodo viva e si diffonda,  senza restare confinato nelle pagine di un libro, affinché altri operatori possano continuare il lavoro da me iniziato.

Da qui, l’idea di proporre un corso di formazione per diventare operatori Cantami o mamma con la possibilità di utilizzare il marchio in comodato d’uso gratuito.

 

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