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Il nido “I papaveri”  di Olgiate Comasco ha condiviso con noi questa interessante proposta grafico-pittorica rivolta ai bambini del gruppo “grandi” e che si è svolta in diverse fasi.

In un primo step, le educatrici hanno ritagliato dei cilindri di carta igienica per farli sembrare dei fiori. Quindi i bambini li hanno utilizzati come dei pennelli per dipingere su dei fogli di carta.

 

 

 

 

 

 

 

Al termine di questa fase dell’attività sono risultati, da una parte dei bei fiori variopinti e, dall’altra, dei fogli di carta colorata.

 

 

 

 

I fiori sono stati poi appesi ad un ramo per decorare lo spazio del Nido

 

 

 

 

 

I fogli di carta colorati dai bambini, invece, sono stati utilizzati in una giornata successiva per un’attività in cui i piccoli sono stati invitati a strapparli in tanti pezzi, con loro grande divertimento!

 

 

 

 

 

 

Strappare la carta dà molta soddisfazione ai bambini, per diversi motivi: viene concessa una attività che di solito è vietata, con un effetto liberatorio, e attraverso questo gesto può essere incanalata la loro naturale energia aggressiva nell’atto di “distruggere”. Inoltre, viene consentito lo scarico della tensione degli arti superiori. Strappare, poi, allena sia la motricità fine che i muscoli della mano.

Successivamente, con i pezzi di carta strappata, ai bambini è stato proposto di creare delle sculture personali, incollando con il Vinavil la carta su dei coni in cartone che il Nido ha avuto da una famiglia come materiale di recupero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco qui il risultato finale!!

 

 

A fine anno presso il Nido verrà organizzata una mostra in cui saranno esposti i lavori dei bambini.

Questa attività lavora su diversi fronti:

  • favorisce l’azione libera del bambino e quindi la sua capacità di scelta e di autodeterminazione;
  • stimola la creatività;
  • sviluppa la motricità fine ed allena i muscoli della mano;
  • facilita i processi attentivi e la concentrazione;
  • rilassa e distende;
  • favorisce la scoperta dei materiali e delle loro caratteristiche, anche stimolando la sensorialità;
  • sviluppa il linguaggio, attraverso il nominare i materiali, le azioni, i colori;
  • permette di creare degli oggetti grazie alle proprie azioni trasformative sull’ambiente, contribuendo così anche a sviluppare il senso di auto-efficacia (“posso intervenire sul mondo e modificarlo con le mie mani”);
  • consente di fare esperienza di diversi rapporti di causa-effetto;
  • permette di scaricare la tensione e di canalizzare l’energia aggressiva.

 

Grazie al Nido che ha condiviso con noi la proposta!

 

 

Ps. L’attività può essere svolta anche alla Scuola dell’Infanzia