Seleziona una pagina

I disagi evolutivi contemporanei

GENNAIO – GIUGNO 2019

A cura di Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus IN ESCLUSIVA

per Percorsi formativi 0-6®

 

 

Il corso di formazione “I disagi evolutivi contemporanei” intende offrire prospettive teoriche, cliniche ed educative rispetto alle nuove forme del disagio in età evolutiva (0 – 6 anni) con particolare riferimento sia all’uso alterato e/o patologico del cibo e dell’atto alimentare sia alle nuove forme di dipendenza nell’infanzia contemporanea. 

L’ingresso nel contesto scolastico è un momento delicato sia per il bambino che per i genitori in quanto rappresenta un primo momento di separazione del bambino dal luogo familiare. Questo evento può quindi essere accompagnato da un insieme di emozioni e vissuti (paure, ansie, angosce, sensi di colpa, rabbia) che maestre ed educatrici incontrano fin dall’inizio.

Queste figure iniziano ad essere per i bambini dei punti di riferimento importanti in quanto sono i primi adulti, esterni alla famiglia, con cui passano molte ore della giornata: gli educatori occupano infatti un posto simbolico, affettivo e di responsabilità sia per i bambini che per i genitori.

La responsabilità degli educatori implica inoltre la capacità di introdurre regole, limiti, cioè un contenimento necessario in questa prima esperienza di vita comunitaria.

Nell’epoca contemporanea è sempre più faticoso e difficile riuscire a sostenere quei principi educativi che stanno alla base della funzione educativa e formativa a partire dall’indebolimento del valore delle regole, del limite. 

E’ quindi prezioso ed importante fornire agli educatori un approfondimento sia rispetto alle caratteristiche dello sviluppo emotivo e psicologico dei bambini di oggi sia rispetto alle peculiarità dei nuovi contesti familiari, educativi, scolastici. 

Tutte le docenze intrecceranno aspetti e considerazioni teoriche ad esemplificazioni di alcuni casi con l’obiettivo di mettere in luce diversi aspetti cruciali della pratica educativa quotidiana e di fornire valide strategie per gestire le diverse situazioni di fatica che i bambini di oggi manifestano nella fascia 06 anni, in particolare nei Servizi educativi.  

PROGRAMMA

E’ POSSIBILE PARTECIPARE ANCHE ALLA SINGOLA GIORNATA FORMATIVA

 

Domenica 20 Gennaio 2019

9.30 – 17.30

L’infanzia contemporanea e i Nuovi Genitori – Docente: Pamela Pace

L’intervento vuole fornire una lettura delle caratteristiche della genitorialità contemporanea, attraverso l’analisi dei cambiamenti di  ruolo e delle logiche di funzionamento dei nuovi contesti familiari. Verrà data particolare attenzione sia alle dinamiche familiari legate alla funzione genitoriale normativa sia alle peculiarità dell’infanzia contemporanea che fatica a riconoscere il principio di autorità.

Domenica 24 Febbraio 2019

9.30 – 13.00

Il rapporto del bambino con il cibo: i disordini del comportamento alimentare da 0 a 6 anni – Giulia Colò

Quali sono i disordini del comportamento alimentare nei bambini da 0 a 6 anni? Come vengono classificati? Quali differenze rispetto alla diagnosi? L’intervento vuole fornire agli iscritti, anche attraverso l’utilizzo di esemplificazioni cliniche, gli strumenti utili per conoscere, riconoscere e operare una distinzione tra i disturbi ed i disagi alimentari nei bambini e per rapportarsi al meglio con le famiglie rispetto a questo argomento.

14.00 – 17.30

Il sintomo alimentare come messaggio: la posizione soggettiva del bambino – Marta Bottiani

Esistono i “capricci a tavola”? Spesso gli adulti di riferimento intendono come “capriccioso” un comportamento del bambino disorganizzato, sregolato, oppositivo, che non risponde alle aspettative. Tuttavia, i comportamenti alimentari in infanzia, possono essere letti come una forma di comunicazione, un atteggiamento da interrogare per poter meglio comprendere e intervenire nelle modalità più adeguate. E’ un modo, sicuramente faticoso e disturbante, che il bambino utilizza per dire qualcosa di sé. 

Sabato 30 Marzo 2019

9.30 – 13.00 

I bambini “troppo”: patologie dell’eccesso – Aurora Mastroleo

L’incontro sarà dedicato a proporre una possibile lettura dei comportamenti infantili (trasversali alla normalità e alla patologia) caratterizzati dall’espressione insistente e ripetitiva di richieste di oggetti e occasioni di soddisfacimento che non incontra mai un pieno appagamento; infatti la risposta alla richiesta in eccesso “non basta mai”. Il bambino “troppo” fatica ad accettare i no, a tollerare le attese e a servirsi dell’esperienza della soddisfazione per calmarsi. Cerchiamo di capire insieme motivazioni e strategie di intervento più opportune.

14.00 – 17.30

La dimensione corporea della relazione: educazione come regolazione – Lina Rizzoli

Nel rapporto con il bambino piccolo la modulazione della relazione con i pari e con l’adulto si gioca in larga misura sul piano della corporeità che può essere intesa come una matrice multidimensionale delle esperienze costitutive del sé e dell’altro. L’immediatezza con la quale il bambino si aggancia  all’adulto sul piano corporeo richiede nell’educatore una profonda consapevolezza e padronanza non solo della propria espressività ma anche della propria vulnerabilità  corporea, uniti a una chiara visione degli obiettivi dell’azione educativa e alla capacità di declinarli nel rispetto del singolo e del gruppo cui questo appartiene. Ne ragioneremo insieme in questo modulo.

Sabato 25 Maggio 2019

9.30 – 13.00

Cibo e amore: bisogno, desiderio e responsabilità educativa P. Pace

L’infanzia contemporanea rivela un preoccupante aumento dell’utilizzo alterato o distorto del cibo e dell’atto alimentare: è quindi utile operare una prevenzione intesa come sensibilizzazione rivolta alle famiglie, alla scuola e agli addetti ai lavori, laddove prevenire è nell’infanzia un’operazione possibile. L’intervento si propone di approfondire le difficoltà che la responsabilità educativa incontra oggi rispetto al comportamento alimentare.

14.00 – 17.30

Il nuovo convivio: tavola famigliare e mensa scolastica – P. Pace

L’aumento preoccupante dell’obesità in età evolutiva mostra la fallacia dei progetti educativi e di controllo alimentare. C’è sempre quindi un ”resto” rispetto alla disciplina alimentare, non educabile, refrattario, che spinge per farsi ascoltare e invalida gli sforzi di tali programmi. L’intervento mira ad approfondire le peculiarità del convivio familiare e scolastico, anche tenendo conto dell’influenza determinante del discorso sociale ipermoderno. 

Sabato 22 Giugno 2019

9.30 – 13.00

Nativi digitali: nuove dipendenze in infanzia   Aurora Mastroleo

La stimolazione sensoriale prodotta da tablet, smatphone e consolle cattura facilmente l’attenzione dei piccoli e incanala la loro fantasia in una sequenza di esperienze eccitanti e ripetitive, che rischia di appiattire la creatività infantile. Tale cattura estrania il bambino dall’ambiente che lo circonda, al punto da isolarlo e immergerlo in un’esperienza sensoriale e immaginaria vorticosa, dalla quale fatica a uscire. A partire dalla lettura del fenomeno l’incontro intende raccogliere le molteplici sfide che l’avanzare della tecnologia comporta nell’educazione dei bambini di oggi, fornendo utili indicazioni operative in merito. 

14.00 – 17.30

I bambini di oggi sono soli? Il rapporto tra i bambini e l’oggetto tecnologico – Marta Bottiani

L’infanzia della contemporaneità mostra un paradosso: nonostante gli stimoli educativi e ludici proposti siano in continuo aumento, i bambini spesso lamentano una sorta di “solitudine”. E’ una forma particolare di malessere che li costringe a riempire il tempo vuoto della noia con un oggetto, spesso tecnologico, del quale pare non riescano a fare a meno. I bambini di oggi, quindi, sono soli oppure si isolano? 

Docenti

Marta Bottiani – Psicologa, Psicoterapeuta, Membro Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

Giulia Colò – Psicologa, Membro Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

Aurora Mastroleo – Psicologa, Psicoterapeuta, Vice Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

Pamela Pace – Psicoanalista, Psicoterapeuta, Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

Lina Rizzoli – Psicomotricista, Psicologa

 

Sede

Il corso si svolgerà presso METIS in Corso Buenos Aires 64/d a Milano

Destinatari

educatori, coordinatori, insegnanti, dirigenti scolastici, pedagogisti, psicologi, psicomotricisti, arteterapeuti, e chiunque si occupi di bambini 0-6 anni a titolo professionale, di studio o ricerca

Quota di partecipazione

120€ a persona, iva compresa per la singola giornata; 500€ per chi frequenta l’intero percorso (anziché 600€). Per beneficiare della quota scontata, si prevede il pagamento di 250€ a gennaio e 250€ a marzo. 

Attestato

Nel caso di presenza alla singola giornata verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per chi svolge l’intero percorso verrà rilasciato un attestato di specializzazione  “I disagi evolutivi contemporanei”

Dove si svolgerà il corso?
Questo corso si svolgerà presso Metis in corso Buenos Aires 64/d – Milano