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di Stefania Oggioni e Alice Cogliati,  Nido “Con le mie manine” – Bellinzago Lombardo

 

 

Vogliamo raccontarvi una nuova avventura che coinvolge tutti i bambini dell’Asilo Nido Con Le Mie Manine di Bellinzago Lombardo, con un’attenzione particolare per quelli dai 2 anni in poi.

Attraverso una professionista, la D.ssa Maria Matera, rieducatrice della scrittura, specializzata nei programmi di avvio al gesto grafico, abbiamo appreso l’importanza di ampliare il nostro programma di psicomotricità alla ”grafo-motricità”, per educare i nostri bambini all’utilizzo corretto degli strumenti che preparano alla presa corretta e funzionale della matita e avviarli alla realizzazione delle prime forme grafiche.

Il nostro progetto educativo si basa sulla proposta di attività che permettono ai bambini di sperimentare il colore, la consistenza degli oggetti, le strategie di costruzione ed è per questo che abbiamo sentito la necessità di approfondire le tematiche legate alla grafo-motricità e concentrarci ancora di più su giochi e proposte graduali di coordinazione oculo-manuale, di motricità globale e fine, finalizzate all’utilizzo delle mani e delle dita, sempre nel rispetto delle tappe evolutive dei bambini, consapevoli che questi passaggi saranno utili quando alla scuola dell’infanzia inizieranno ad impugnare pastelli, colori e forbici.

Di seguito alcune immagini che rappresentano le varie tappe esperienziali

I bambini, al fine di ottenere maggior equilibrio e stabilità nel gesto grafico, vengono invitati a dipingere in posizione eretta, con movimenti circolari, volti a sciogliere ed allenare in particolare le spalle
In questa attività lo scopo è utilizzare le dita pollice, indice e medio a “pinza”, con materiale di recupero (anime di cartone del domopak e codini di spugna) per allenare la concentrazione e la coordinazione oculo manuale
Con un bicchiere di carta pieno di das, che funge da supporto con un bastoncino di legno del mezzo, infiliamo forme semplici, sempre
derivate dal cartone dei rotoli di carta stagnola
Stesso supporto, aumentiamo leggermente
la difficoltà, mettendo a disposizione
rondelle metalliche con il diametro
poco più grande di quello
del bastoncino.
Sollecitiamo l’autonomia e l’autostima
utilizzando le dita a “pinza”
Scartare un oggetto rivestito di carta stagnola è divertente e consente di utilizzare le dita che vogliamo incentivare e aumentare la concentrazione, come anche sbucciare un mandarino
Utilizziamo bigodini corti e stretti,
all’interno dei quali
inseriamo della gomma piuma. La dimensione di questo pennello
improvvisato facilita il bimbo nella
prensione corretta
Mollette per i panni e cartoncini colorati: riconoscimento dei colori e
coordinamento delle dita
Questa volta il nostro bigodino è stato
riempito di cotton fioc, per creare una
superficie puntinata da utilizzare come
timbro
Dopo aver spennellato di colla un cartoncino nero, i bimbi sono stati invitati a usare le tre dita per prendere
il sale e coprire la colla
Ancora timbri, questa volta di spugna, purchè della dimensione giusta, per favorire la presa a tripode
infine, le preforbici, uno strumento utilissimo
per allenare i muscoli della mano
e iniziare a fare esperimenti di
coordinazione e motricità fine
 

Ci auguriamo che il nostro percorso possa essere di spunto e stimolo per chi ci legge, genitori ed educatori/insegnanti!

Buon lavoro a tutti! 🙂