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Qui trovi diversi articoli rivolti a genitori, educatori e insegnanti di bambini 0-6 anni.

Vuoi pubblicare un contributo in cui racconti le attività che svolgi presso il tuo Servizio educativo? Scrivici su info@percorsiformativi06.it e saremo lieti di valutare il tuo materiale. Non è previsto alcun costo per la pubblicazione, né alcun compenso per l’autore

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N.B. : tutte le copertine dei libri e le relative immagini qui presentate appartengono ai rispettivi proprietari. Tali copertine e immagini sono qui riportate soltanto per scop dimostrativi e su di esse Silvia Iaccarino non ha alcun diritto.

L’integrazione sensoriale e la sua importanza nello sviluppo del bambino – PRIMA PARTE

  di Silvia Iaccarino   Avete mai sentito parlare dell'”integrazione sensoriale“? E’ un argomento, a mio avviso, troppo poco conosciuto, anche dai professionisti, ma di fondamentale importanza anche per comprendere diverse fatiche dei bambini nella loro vita quotidiana sia nei contesti educativi che familiari. L’integrazione sensoriale attiene alla capacità, da parte del cervello, di elaborare le informazioni sensoriali che riceve (sia dal mondo esterno che dal corpo) in modo adeguato e di organizzarle in maniera efficace e funzionale al nostro muoverci ed esserci nel mondo: “integrazione è ciò che cambia le sensazioni in percezioni“[1]. Quello percettivo è un processo complesso: non si tratta solo di ricevere le informazioni dagli organi di senso...

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“I baci della mamma” per l’ambientamento al Nido

di Samantha Fabris, educatrice     L’ambientamento dei bambini al nido rappresenta un passaggio emotivo e di crescita molto delicato, non soltanto per i piccoli ma anche per i loro genitori, in particolare per le mamme. Per il piccolo, l’ambientamento rappresenta l’ingresso in un ambiente sociale nuovo, allargato rispetto a quello familiare vissuto fino a quel momento ed egli vive un’esperienza emotivamente ricca di sentimenti contrastanti: interesse e curiosità nei confronti di spazi, oggetti e bambini nuovi, ma anche momenti di tristezza e nostalgia, e bisogno di sostegno da parte dell’adulto. Il bambino parte per un “viaggio” e il ruolo del genitore è quello di essere “base sicura” da cui egli può trarre la sicurezza necessaria per affrontare questa nuova avventura. Talvolta, come...

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Come è nato “Cantami o mamma”?

    di Maria Teresa Nardi, musicologa e musicoterapeuta, ideatrice del metodo “Cantami o mamma”     Ricordo come se fosse ieri il primo incontro di Cantami o mamma!  Era una mattina fredda. Milano nella notte era stata coperta da un velo bianco, niente di importante, ma sufficiente per rendere le strade e i marciapiedi ghiacciati. Io arrivai con largo anticipo presso l’Associazione Felicita Merati, che aveva accolto la mia richiesta di sperimentare questo nuovo percorso musicale con le mamme e i bambini di 0/12 mesi. Avevo con me la borsa con qualche piccolo strumento musicale e alcuni fogli con le canzoncine che avrei cantato insieme alle mamme. Tutto era nuovo, perché non avevo mai lavorato con mamme e neonati, anche se avevo ben in mente i miei obiettivi per...

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Serate “in gioco” con i genitori al Nido

a cura del Nido “La piccola tribù” di Rovello Porro     Ogni anno i genitori dei nostri piccoli sembrano essere più curiosi ed interessati a ciò che succede nelle sale del nostro servizio. Felicità, curiosità e impazienza per l’inizio della nuova avventura, si evidenziano in un primo momento, ma quando irrompe la fatica della quotidianità, mille paure, preoccupazioni ed incertezze si fanno sentire prepotentemente. I colloqui individuali sono sempre un ottimo strumento a sostegno del genitore, ma abbiamo pensato che fosse necessario offrire qualcosa di più “tangibile”, riguardante l’esperienza vissuta giornalmente dal proprio bimbo al nido, per colmare eventuali curiosità e dubbi. Dopo un’attenta riflessione in equipe, è nata l’idea di dare una risposta concreta alle...

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Festeggiare il compleanno al Nido

a cura del Nido “I papaveri” di Olgiate Comasco   Il compleanno è la celebrazione della nascita ed è un giorno importante per tutti. Nel nostro nido i bambini medio-grandi vivono un giorno speciale in cui sono protagonisti, circondati da chi li ama. Da qualche tempo, infatti, valorizziamo questa giornata con la partecipazione dei genitori al Nido. Come si svolge questa celebrazione? Per organizzarci al meglio, scegliamo una o due date al mese in cui concentrare i diversi compleanni e festeggiarli tutti insieme. I genitori sono invitati a portare foto, oggetti, ricordi come ciucci, copertine, pupazzi, etc. collegati alla crescita del proprio bambino. Durante la mattinata, i genitori ricordano le emozioni della nascita e descrivono la crescita e i cambiamenti avvenuti ai propri...

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Il bambolotto dell’ambientamento al Nido

a cura del Nido “I papaveri” di Olgiate Comasco   Nel nostro nido, a inizio anno, tra settembre e ottobre avviamo un laboratorio con i genitori finalizzato alla realizzazione di un bambolotto che sarà utilizzato dai bambini. Il significato di questa proposta: 1.E’ un momento per incontrare le famiglie, per conoscersi, tessere una rete di supporto reciproco, mettere le basi per la reciproca fiducia e collaborazione; 2. La bambola diventa l’oggetto ponte tra casa e nido, è ciò che può entrare ed uscire in continuità. Così evitiamo anche che i bimbi portino altri giochi con le note difficoltà nella gestione di questi; 3.La bambola è speciale poiché è fatta dai genitori ed è di aiuto nei momenti difficili per il bambino, è un sostegno emotivo. Il laboratorio per costruire...

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Pannello tattile con i CD

a cura del Nido Vitamina G- Segrate   Oggi vi presentiamo un libro e un pannello tattile creati con i vecchi CD.  Per i nostri bimbi abbiamo realizzato un libro molto speciale: è un libro tattile, da accarezzare con mani o piedini, è un libro morbido ma anche duro, è di carta ma anche di stoffa e di spugna. E’ un libro ruvido, ondulato, ma anche caldo e vellutato. E’ un libro naturale, fatto con conchiglie, noci e stelle marine, ma soprattutto è un libro realizzato con i vecchi CD che hanno al centro quel simpatico buchino attraverso il quale potete far passare un lungo nastro per legare le pagine e non farle scappare via. Se i vostri bimbi sono più piccini, allora vi consigliamo di trasformare il libro in un grande PANNELLO da appendere al muro. Per i piccolissimi sarà più facile...

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Pitturiamo con l’alluminio!

di Paola Albini e le educatrici del Nido Vitamina G – Segrate   Con i nostri bimbi abbiamo deciso di esplorare il foglio di alluminio. Nonostante quest’ultimo sia semplice e comune, può dare il via ad un’esperienza sensoriale nuova e costituire uno stimolo interessante per la creatività dei bambini. Per prima cosa abbiamo evidenziato le caratteristiche di questo materiale: lo abbiamo toccato, strappato, accartocciato, steso con le mani e infine ne abbiamo sentito il rumore (sembrava proprio la pioggia!). L’abbiamo anche utilizzato per avvolgere alcuni oggetti che i bambini si sono poi divertiti a scartare, scoprendo cosa fosse nascosto all’interno dei differenti involucri. Vi consigliamo di utilizzare, a tal proposito, oggetti di diversa grandezza per dare ai bambini la possibilità...

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La scatola luminosa

di Anna Seniga e Stefania Tombolato, educatrici del micronido Nemo e Dory di Lazzate   Ciao a tutte, siamo  due educatrici di un micronido privato che si trova sul territorio di Lazzate.  Vogliamo condividere con voi un piccolo percorso sui colori  e la luce che abbiamo sviluppato con i  nostri 4 bambini  grandi. Il materiale utilizzato, come potete vedere dalle foto, è una semplice cartellina trasparente molto grande con un po’ di colore a tempera al suo interno. Queste cartelline sono state messe a disposizione dei bimbi che hanno sperimentato l’effetto su di esse da parte di una fonte di luce e le trasparenze che si sono prodotte. In una prima fase, le cartelline sono state fissate alle finestre, e  i bimbi a questo punto sono stati invitati a  lasciare tracce con le mani, che poi per...

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Il nuovo metodo “Cantami o mamma”

    di Maria Teresa Nardi, musicologa e musicoterapeuta, ideatrice del Metodo “Cantami o mamma”     “Cantami o mamma” è nato più di dieci anni fa, quando ho iniziato a chiedermi dove andassero a finire tutte le competenze uditive, quali ascolto, riconoscimento e comparazione dei suoni, memoria uditiva, che il feto matura in utero. Dopo il parto, il piccolo che rapporto avrebbe instaurato con le sonorità circostanti, come vi si sarebbe relazionato? Sarebbe stato solo un semplice e passivo ascoltatore o avrebbe prodotto suoni e rumori? Sono partita da queste domande per scoprire che il neonato, durante il primo anno di vita, sviluppa e incrementa le competenze maturate in utero, ma non solo: le usa per conoscere il mondo intorno a lui e ancor più per entrare in...

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Che fare con le crisi di rabbia?

di Silvia Iaccarino   Le crisi di rabbia dei bambini piccoli, per quanto normali e fisiologiche, creano facilmente una fatica negli adulti rispetto a come gestirle. Qui vi presentiamo una infografica che illustra rapidamente come si potrebbe intervenire in queste situazioni. Ovviamente non si tratta di ricette magiche e ogni volta bisognerà scegliere il proprio intervento educativo in base alla situazione ed al bambino. Per approfondire: I capricci, che...

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Ah il ciuccio…!! Croce (dei genitori) e delizia (dei bambini)! SECONDA PARTE

di Silvia Iaccarino     Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto quali sono le funzioni della suzione non nutritiva e come i genitori solitamente vivono l’uso del ciuccio/dito in bocca da parte dei bambini. Ora vedremo insieme alcune indicazioni sia per un uso “corretto” del ciuccio che, poi, per il suo graduale abbandono, tenendo a mente che esso non è dannoso in sé, ma è la frequenza e la quantità di tempo di utilizzo che lo rendono potenzialmente tale da un certo punto in poi dello sviluppo (dopo i 3 anni), soprattutto rispetto al corretto sviluppo oro-facciale. Per l’uso equilibrato del ciuccio sono importanti alcune considerazioni: esso è un oggetto consolatorio che è utile il bambino possa utilizzare (fino ad una certa età) ma NON deve diventare un comodo “tappo” che gli...

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Ah il ciuccio…!! Croce (dei genitori) e delizia (dei bambini)! PRIMA PARTE

di Silvia Iaccarino       “Il ciuccio è prima di tutto un oggetto consolatorio” E. Rossini/E. Urso     Quello del ciuccio (o del dito in bocca) è un argomento controverso. Tra gli esperti c’è chi ne sostiene l’uso, principalmente quando il bambino è molto piccolo, e chi lo sconsiglia vivamente. Per i genitori può essere un sollievo in molti momenti della quotidianità, finché non diventa un dilemma quando il bambino è alle soglie della scuola dell’infanzia e deve necessariamente sbarazzarsene, secondo le indicazioni della scuola stessa… Come orientarsi in tutto questo? Innanzitutto, cerchiamo di comprendere più a fondo il tema. Il bisogno innato di succhiare del bambino risponde a diverse istanze, oltre alla nutrizione: sostiene la scoperta del proprio corpo ed il piacere del...

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Una Scuola Fuori

di Adriano Capoccia, Asilo Nido La Caracolita, Roma     Vi raccontiamo qui l’esperienza del nostro nido presente a Roma nel X municipio e convenzionato con il Comune da sette anni, ovvero il nido di quartiere, all’interno di un progetto più ampio di outdoor education. Il nido di quartiere nasce dall’esigenza di rendere più viva una zona come la nostra, l’Infernetto, che nasce purtroppo come quartiere dormitorio per i pendolari che ogni giorno vanno al centro a lavorare. Nello specifico, abbiamo cercato di osservare il territorio circostante cercando di capire se vi potessero essere luoghi di conoscenza per i nostri bambini. Con nostra sorpresa ci siamo accorti che “fuori” vi era un mondo: c’era il fornaio, una bellissima libreria, un mercato rionale,...

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Il lupo e le tecnologie digitali

di Anna Gatti     Perché è necessario parlare del rapporto tra tecnologie digitali e il mondo dell’infanzia?   L’immagine che le tecnologie digitali siano dei “lupi cattivi” di cui aver paura è molto diffusa: per questo, esistono livelli differenti su cui è necessario che i professionisti dei servizi educativi rivolti alla prima infanzia sviluppino attenzione.   Il primo di questi, fondamentale, è il rapporto tra i bambini tra 0 e 6 anni e le tecnologie digitali.   I bambini nati dal 1985 in poi sono definiti (con molte discussioni in merito) dei Nativi Digitali. Il termine, coniato da Mark Prensky nel 2001, al di là della sua appropriatezza riassume una condizione: i bambini, da oltre un decennio, nascono e crescono in un ambiente fortemente digitalizzato ed...

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Aiuto… E’ ora di togliere il pannolino!!! SECONDA PARTE

    di Silvia Iaccarino   Nella prima parte dell’articolo abbiamo iniziato a ragionare sul tema spannolinamento, con alcune considerazioni rispetto ai segnali di prontezza del bambino ed al quando iniziare. Vediamo ora alcune indicazioni per procedere praticamente nel passaggio al vasino:   se possibile, sfruttare la bella stagione (anche se non è tassativo!) per facilitare il vestirsi e lo svestirsi, anche autonomo, del bambino;   sarebbe utile evitare lo spannolinamento in concomitanza di altri importanti cambiamenti familiari (trasloco, nascita di un fratellino, separazione dei genitori, etc). Infatti, quando i bambini affrontano significativi cambiamenti nella loro routine, tendono spesso a “regredire”: è un modo di recuperare energia per affrontare le nuove sfide...

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Aiuto… E’ ora di togliere il pannolino!!! PRIMA PARTE

  di Silvia Iaccarino     E’ arrivata la bella stagione, finalmente, e se da un lato ne siamo tutti molto felici, spesso per i genitori dei bambini che a settembre inizieranno la scuola dell’infanzia inizia…l’incubo “spannolinamento”!! 😉 Mamme (soprattutto) e papà vanno in ansia perché il bambino, entro l’inizio della scuola, deve liberarsi del pannolino, e gli educatori del nido vanno in ansia…per l’ansia dei genitori! Inizia un periodo difficile, aggravato dall’abitudine a fare paragoni, molto frequente nei genitori di oggi: “Il figlio della mia amica Luisa ha già tolto il pannolino, ed è più piccolo del mio bambino…aiuto!”, “Siamo già ad agosto, tutti i figli dei nostri amici sono senza pannolino e il...

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Manipoliamo la natura: l’argilla

di Paola Albini e le educatrici del Nido Vitamina G, Segrate     Manipolare l’argilla è un’esperienza creativa e sensoriale davvero unica. L’argilla ha in sé tutte le caratteristiche per consentire un’esperienza manipolativa libera, autonoma, che coinvolge tutti i sensi. È un materiale naturale, proviene dalla terra, è umida, ha un buon profumo, è piacevole al tatto, è fresca, morbida e si lascia modellare con facilità. È una materia affascinante, non solo per la sua straordinaria plasticità, ma anche perché si trasforma in modi diversi. Vediamone alcuni: si può utilizzare in forma solida, in polvere o liquida; al tatto si presenta fredda, ma manipolandola si scalda; sotto l’azione dell’acqua si scioglie e all’aria si asciuga. Quest’ultimo aspetto, in particolare, ha...

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I bambini e il gioco delle armi – PRIMA PARTE

Con molta frequenza i bambini in età prescolare (ma non solo!), e soprattutto i maschi,  giocano tematiche che sono considerate “violente” e “aggressive” agli occhi degli adulti, con un ampio uso delle armi, giocattolo e non (basta infatti usare pollice e indice per una pistola di uso immediato). Da notare che il gioco delle armi viene fatto dai bambini di ogni cultura, evidenziando quindi che esso rappresenta un tema “universale”. Di fronte a questi giochi, tanto gli insegnanti  e gli educatori, quanto i genitori, tendono a “storcere il naso”, spesso vietandoli ai bambini ed evitando di acquistare armi giocattolo. Sotto al divieto risiede il timore che, attraverso questi giochi, essi diventino persone violente e guerrafondaie. Come dice B. Bettelheim, però, impedire ai bambini di fare...

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Coccole per mamme

di Laura Fazio, pedagogista e insegnante di Scuola dell’Infanzia     Le mamme, da sempre, si prendono cura di tante cose tra casa, lavoro e bambini: sono brave a dribblare gli ostacoli nel traffico o nello saliscendi del metrò,  hanno cene da pensare, spese da fare, da stirare-lavare-riordinare e poi ancora da occuparsi di pannolini e vestitini e…tanto altro, tra cui, non certo ultimo, coccolare i loro bambini! Ma le mamme…chi le coccola? Ecco, allora, Coccole per Mamme ! Uno spazio dedicato, un luogo dove potersi prendere il tempo per confrontarsi, per chiacchierare e per condividere il proprio modo di essere donne e mamme. Si tratta di un percorso di gruppo pensato per incoraggiare e creare relazioni tra mamme che si destreggiano nel ruolo di donna, mamma, moglie e...

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