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Maria Cristina Faccin

I laboratori Munari® a scuola:

UNO SGUARDO DENTRO IL PROCESSO CREATIVO DEI BAMBINI

La figura di Bruno Munari, artista poliedrico, è difficilmente catalogabile e attraversa tutto il Novecento. Durante la sua lunga vita si è occupato di arte, di design, di grafica, di editoria, e molto altro. La nascita del figlio Alberto nel 1940 porta Munari a riflettere sull’infanzia e sull’importanza di progettare libri e giochi adatti a loro. Da allora non smetterà mai di occuparsi degli aspetti creativi legati all’età evolutiva. Negli anni ’70 un gruppo di lavoro da lui coordinato viene chiamato a progettare un laboratorio per bambini alla Pinacoteca di Brera. Da allora, il pensiero intorno a questi laboratori si è sviluppato e arricchito, grazie all’apporto di pedagogisti, insegnanti e artisti che hanno lavorato fianco a fianco con Munari. Molti conoscono e apprezzano questo metodo perché vedono che il bambino si appassiona e produce con sorprendente creatività. Questo accade perché i bambini, nel laboratorio, apprendendo tramite il gioco, possono sperimentare tecniche e materiali con il piacere di esplorare, osservare, conoscere e condividere le proprie esperienze e scoperte. Affinché tutto questo non si traduca in “libertà di fare quello che si vuole”, Munari pensa i laboratori come ambienti nei quali si 

possa sperimentare e fare ricerca, di volta in volta, su un tema specifico e dove l’adulto sia una presenza discreta che si limita ad aiutare il bambino a risolvere problemi tecnici, senza mai fornire soluzioni formali o di contenuto, né tantomeno giudizi estetici. Naturalmente ciò presuppone, da parte dell’operatore, un pensiero progettuale preciso rispetto all’attività che intende proporre. Partendo dal tema scelto egli dovrà dare spazio alle ricerche preliminari (immagini, libri, materiali, tecniche, strumenti) e sperimentare in prima persona ciò che andrà a proporre ai bambini. Molta importanza riveste la scelta degli “esempi visivi” che introducono l’attività e delle “azioni-gioco”, che servono a mostrare, senza troppe parole, ciò che si andrà a sperimentare. Bruno Munari è stato indiscutibilmente uno dei maggiori protagonisti del panorama artistico ed intellettuale del Novecento e l’attività legata ai laboratori potrebbe apparire marginale all’interno della sua vasta e poliedrica produzione. Eppure colpisce, e fa riflettere, che egli abbia ripetutamente detto negli ultimi anni della sua lunga vita che, della sua attività, desiderava rimanessero proprio i laboratori.

Contenuti
Bibliografia
  • A cura di Finessi, Meneguzzo, Bruno Munari (Rotonda della Besana), Silvana Editoriale, 2007
  • Quaderni “Laboratorio giocare con l’arte”, Museo Internazionale Ceramiche, Faenza
  • A cura di Coca Frigerio, I segni, Zanichelli, 1979
  • A cura di B. Munari, Il laboratorio per bambini a Brera, collana Giocare con l’arte, Zanichelli, 1981
  • A cura di Marielle Muheim, Con un foglio di carta, Zanichelli, 1988
  • Bruno Munari, Disegnare il sole, Collana Workshop, Edizioni Corraini, 4a ristampa 2008 (1980)
  • Bruno Munari, I laboratori tattili, Collana Workshop, Edizioni Corraini, 1a ristampa 2005 (1985)
  • Bruno Munari, Disegnare un albero, Collana Workshop, Edizioni Corraini, 8va ristampa 2012 (1978)
  • Bruno Munari, Rose nell’insalata, Collana Workshop, Edizioni Corraini, 4a ristampa (1974)
  • Bruno Munari, Un fiore con amore, Collana Workshop, Edizioni Corraini, 1a edizione 2002 (1973)
  • Bruno Munari, Le macchine di Munari, Edizioni Corraini, 6a ristampa 2016 (1942)
  • Bruno Munari, Toc Toc. Chi è? Apri la porta, Edizioni Corraini, 4a ristampa 2016 (1945)
  • Bruno Munari, Buonanotte a tutti, Edizioni Corraini, 1a ristampa 2017 (1945)
  • Bruno Munari, Mai contenti, Edizioni Corraini, 3a ristampa, 2016 (1945)
  • Bruno Munari, Nella notte buia, Edizioni Corraini, 7a ristampa 2017 (1956)
  • Bruno Munari, Nella nebbia di Milano, Edizioni Corraini, 8a ristampa 2018 (1968)
  • Bruno Munari, Guardiamoci negli occhi, Edizioni Corraini, 4a ristampa 2015 (1970)
  • Bruno Munari, Cappuccetto Verde, Edizioni Corraini, 9a ristampa, 2017 (1972)
  • Bruno Munari, I Prelibri, Edizioni Corraini, 7a ristampa 2018 (1980)
  • Bruno Munari, Cappuccetto Bianco, Edizioni Corraini, 12a edizione 2017 (1981)
  • Beba Restelli, Giocare con tatto, Franco Angeli/Le Comete, 2002
  • Beba Restelli e S. Sperati, A che gioco giochiamo? Quaderni di lavoro, Maurizio Corraini, 2008
  • Beba Restelli, Il gioco di Alfa e Beta, Franco Angeli/Le Comete, 2008
  • Silvana Sperati, Dire, fare, baciare, Alberto Perdisa Editore, 2006