a cura di Silvia Iaccarino

Nel nostro gruppo FB Percorsi formativi 06 – per crescere professionalmente oggi  lavoriamo molto, tutte insieme, per produrre cambiamento nei servizi educativi 0-6 anni e per suscitare nuove riflessioni, osservazioni, sguardi sui bambini.

Crediamo fortemente nell’importanza di fare cultura dell’infanzia e di comunicare con valore i processi di crescita ed apprendimento dei piccoli.

Intendiamo fare in modo che gli adulti, tanto i genitori che i professionisti, affinino la vista e lo sguardo per andare in profondità e osservare la ricchezza del lavoro dei bambini, per dare valore al gioco autonomo, libero, spontaneo che nasce a partire da spazi, tempi e materiali adeguati e pensati, messi a disposizione dall’educatore.

Qui condivido la documentazione di Ilenia Schioppetti, titolare del Nido famiglia “La casetta delle favole” a Venezia, relativa ad una esperienza proposta ai bambini con due differenti setting natalizi.

Mi auguro che la profondità e la bellezza di quanto segue possa toccarvi dentro e produrre nuovi pensieri e nuovi sguardi sui bambini.

Nota per il lettore di Ilenia Schioppetti

“Sguardare”: per sguardare non bastano gli occhi. Sguardare significa chiudere gli occhi e aprire lo sguardo. Aprirlo attraverso le emozioni, e cercare bellezza, quella bellezza che spesso col solo guardare può sfuggire. Sguardare significa coglierla, riconoscerla e fermarla anche dopo che è volata via. Mantendendo dentro di se le sensazioni che suscita per trasmetterle.