Nuovi disagi in età evolutiva

WEBINAR ONLINE

IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE POLLICINO E CENTRO CRISI GENITORI ONLUS

I cambiamenti dei ruoli e delle logiche di funzionamento dei nuovi contesti familiari e scolastici mostrano l’emergere di nuove forme sintomatiche e di disagi nei bambini che, sovente, rimandano ad una difficoltà nella separazione. In questo corso verranno prese in considerazione alcune situazioni che possono presentarsi in infanzia soprattutto all’interno dell’ambiente educativo. Ad esempio capita che, con l’ingresso nell’Istituzione Scolastica, i bambini manifestino ritardi dello sviluppo del linguaggio, fatica/impossibilità a dire, quadri di “divieto d’accesso”, disordini alimentari, iperattività. 

Sono tutte modalità cui i bambini manifestano un disagio psicologico che, spesso, è legato ad una fatica ad accogliere e a dare valore alla parola, anche autorevole, dell’altro. Come trasmettere e far rispettare i valori educativi nel tempo della crisi del principio di autorità contemporanea? Come cogliere ed accogliere i nuovi disagi in età evolutiva? 

Ragioneremo quindi insieme su tali diverse situazioni e su quali interventi educativi possono mettere in campo educatori e insegnanti al Nido e alla Scuola dell’Infanzia.

Il percorso proposto si articola su più incontri che potranno essere frequentati anche singolarmente

 

PRIMO MODULO

16 gennaio 2021 dalle 14 alle 17.30 e 17 gennaio dalle 9 alle 12.30

Il comportamento alimentare nella società del benessere: nutrire chi nutre

Per educatori e genitori è sempre più difficile oggi nella crescita dei bambini introdurre e sostenere l’importante e costitutiva funzione del limite, del “no”. La capacità di coniugare disciplina e affettività è una grande risorsa delle famiglie contemporanee ma, dall’altro lato, non sempre è facile per gli adulti mantenere tale equilibrio nel rapporto con i bambini…soprattutto a tavola! Il momento dei pasti è particolarmente delicato proprio perché sia la tavola famigliare sia la mensa scolastica possono divenire ben presto il luogo in cui il bambino, anche molto piccolo, manifesta il suo disagio attraverso un utilizzo distorto del cibo e dell’atto alimentare. Il bambino che rifiuta o che domanda continuamente cibo veicola un appello e una richiesta: l’ appello, sempre rivolto all’altro, è: “guardami”, “sto soffrendo”, “faccio fatica”, “ho un dubbio”; la richiesta è “non insistere con il cibo”.

Docente: Marta Bottiani, psicologa, psicoterapeuta, Membro Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

 

SECONDO MODULO

13 febbraio 2021 dalle 14 alle 17.30 e 14 febbraio dalle 9 alle 12.30

 “Quanta ansia!”: luci ed ombre nei bambini, nei genitori e negli educatori

L’ansia è un’esperienza che coinvolge tutti i genitori, che li accompagna dalla prima ecografia a tutte le sfide di crescita dei figli: è universale e trasversale, lambisce ogni età, affolla i pensieri, attraversa normalità e patologia. Nel tempo ciclico di una famiglia, l’ansia assume diverse tonalità e scaturisce proprio dagli effetti della crescita dei figli, delle dinamiche di coppia, della maggiore o minore permeabilità di una famiglia al discorso e agli eventi sociali. E’ un’esperienza che viene vissuta all’interno e all’esterno della famiglia, raggiungendo i contesti educativi e scolastici. Tutti ne sono coinvolti: bambini, ragazzi, genitori ed educatori! E’ una “presa sull’anima” che può essere vissuta come mappa utile ad orientarsi e non come fardello che appesantisce e paralizza

Docente: Pamela Pace, Psicoanalista, Psicoterapeuta, Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

 

TERZO MODULO

20 marzo 2021 dalle 14 alle 17.30 e 21 marzo dalle 9 alle 12.30

Quello che la bocca non può dire: gli effetti della violenza psicologica

L’abuso psicologico, cioè la manipolazione affettivo relazionale, è una forma silenziosa di violenza che si manifesta all’interno dei legami di dipendenza: affettiva, economica, prestazionale. Bullismo, cyberbullismo, sexting hate speech sono le più frequenti espressioni dell’abuso psicologico che riguardano il periodo evolutivo. La manipolazione punteggia la vita quotidiana di una persona ed è caratterizzata da invisibilità, assenza di prove, silenzio e non consapevolezza. Tale impercettibilità si insinua sovente nel tempo dell’infanzia, dove la fatica, la vergogna e l’impossibilità a volte di tradurre in parole il proprio malessere, possono spingere un bambino e/o un adolescente ad utilizzare il corpo e il cibo come strumento per veicolare un messaggio di sofferenza e un appello di aiuto

Docenti: Pamela Pace e Marta Bottiani

 

QUARTO MODULO

10 aprile 2021 dalle 14 alle 17.30 e 11 aprile dalle 9 alle 12.30

Piccoli manager: come tutelare il tempo dell’infanzia?

Le giornate dei bambini di oggi sono ricche di impegni e attività. Il suono della campanella, che sigla la fine della giornata scolastica, annuncia ai piccoli l’incontro con un’agenda fitta di impegni: compiti, danza, nuoto, calcio, inglese e musica. Le giornate dei bambini fanno concorrenza a quelle di grandi manager: non esistono ore libere! Il tempo libero è visto dai genitori come un tempo vuoto, un’occasione sprecata che fa perdere opportunità e che comporta noia: un tempo perso. Questo vuoto, questo tempo perso, viene allora riempito con stimoli che talvolta non danno spazio al tempo del pensiero, al tempo del bambino.

Docenti: Valentina Valaguzza e Sofia Gallarati – Psicologhe, Membri Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

 

QUINTO MODULO

15 maggio 2021 dalle 14 alle 17.30 e 16 maggio dalle 9 alle 12.30

Il “più”: l’al di là del limite e la fatica educativa

Il disagio psicologico e le fatiche dei bambini di oggi fanno da eco al discorso sociale in cui sono inseriti, manifestandosi in forme proprie dell’epoca contemporanea. Bambini e adulti sono immersi in una società che risponde all’imperativo sociale del “Godi”; “Consuma”; “Puoi avere di più”. Non esistono limiti, barriere o freni… è un “tutto e subito” a cui i bambini rispondono e si adeguano con costanti richieste; un nuovo gioco, altro cibo, più tempo davanti alla televisione e ai videogiochi, in una ricerca continua di piena soddisfazione. Ma “i bambini troppo”, troppo vivaci, troppo rumorosi, troppo agitati, con troppe richieste di attenzioni, giochi o cibo, attraverso quest’eccessiva vivacità e le costanti richieste, veicolano qualcosa? Catturano l’attenzione di genitori e insegnanti con un obiettivo particolare: “più faccio il monello, più la mamma è tutta per me!”… “Se non sto mai fermo, la maestra non ha occhi che per me!”. Soddisfare le richieste materiali dei bambini con oggetti, gadget o cibo rischia di condurre ad un unico risultato: l’aumento dell’insaziabilità del bambino

Docenti: Giulia Colò – Psicologa e Pietro Verdelli – Psicologo, Membri Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus

Sede

Il corso si svolge online. E’ possibile partecipare in differita. Agli iscritti viene fornita la registrazione del corso per due mesi dopo ciascun modulo. E’ POSSIBILE PARTECIPARE ANCHE AL SINGOLO MODULO.

Destinatari

educatori, insegnanti, coordinatori, pedagogisti, psicologi, psicoterapeuti, counselor e chiunque si occupi di bambini 0-6 anni a titolo professionale, di studio o di ricerca

Attestato

Per chi partecipa al singolo modulo, viene rilasciato un attestato di partecipazione di 7 ore. Chi frequenta l’intero percorso, riceve un attestato di specializzazione per 35 ore.

Quota di partecipazione

100€ a persona iva compresa per il singolo modulo da 7 ore.

450€ per l’intero percorso da 35 ore. Pagamento in due tranches: 200€ a gennaio e 250€ a marzo.

Non sono previste scontistiche per questo percorso.

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