“A riveder le stelle”.

I bambini e l’Infinito

 

19 novembre 2022 – 9.00-12.30 + 15.00-16.30

20 novembre 2022 – 9.30-12.30

il convegno si terrà ONLINE

Prenota il tuo posto

DESTINATARI

 

Educatrici, educatori, coordinatrici, coordinatori, insegnanti, genitori, psicologi, psicomotricisti, pedagogisti, arteterapeuti, musicoterapeuti, studenti, bibliotecari, librai, e chiunque sia interessato 

ORARIO

Il convegno si terrà nei giorni 19 novembre 2022, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 16.30 e 20 novembre dalle 09.30 alle 12.30 per un totale di 8 ore.

E’ POSSIBILE PARTECIPARE IN DIFFERITA 

ATTESTATO

Viene rilasciato un attestato di partecipazione per un totale di 8 ore sia per la diretta che per la differita.

Forniremo inoltre la bibliografia e l’ebook dell’evento 

CONVEGNO IN DIRETTA WEBINAR

Gli iscritti possono partecipare sia in diretta che in differita. Per la differita, forniamo le registrazioni accessibili fino al 30 aprile 2023. Anche chi partecipa in diretta riceverà i video per rivedere l’evento in differita.

Relatori

Dominique Degranges

Co-fondatore del Da-Sein Institute di Winterthur, insegnante e supervisore in Terapia craniosacrale biodinamica,. Lavora da molti anni sui traumi pre e perinatali e sul processo di nascita. Si è formato con William Emerson, Ray Castellino, Franklin Sills. E’ inoltre formato in Somatic Experiencing con Peter Levine, nella  Polarity Therapy e nel Focusing.

L’Odissea della Nascita 

Le impronte prenatali, perinatali e della nascita sono delle chiavi per Essere ed Essere qui, influenzano il nostro potenziale, la nostra creatività e la nostra gioia di vivere.

Durante il periodo prenatale, perinatale e della nascita, si incontrano due tipi di impronte molto diverse. Delle impronte esistenziali e delle impronte di sopravvivenza, che ci influenzeranno per tutta la vita. Esse vanno ad influire sulla dinamica dell’attaccamento agli altri e della relazione con sé stessi. Lasciano tracce nel nostro corpo, nel nostro sistema nervoso e giocano un grande ruolo nella qualità del nostro Esserci nel Mondo.

Ogni esperienza o ogni trauma che avviene durante questo periodo può creare delle impronte che possono avere effetti duraturi nel corso di tutta la nostra vita. Esploreremo insieme quali siano queste impronte dell’inizio della vita, come incontrarle e trasformarle e quale sia il loro impatto sui piccolissimi e più avanti nella nostra esistenza. Ci soffermeremo anche a comprendere come tali impronte influenzano la connessione con il nostro Sè e la capacità di guardare alla vita con stupore e senso di scopo. 

France Fleury

Psicopedagogista; arte terapeuta; psicoanalista e con una formazione artistica all’Ecoles des Beaux-Arts-Genève e all’Accademia di Brera-Milan

Lo sguardo oltre

Lo sguardo turbato di un bambino che non si sente compreso ha diverse direzioni: cercare un riferimento rasserenante, scivolare dentro di sé o fuggire oltre. L’indisponibilità all’ascolto può provocare inibizione, solitudine, dispersione ma anche riflessione, espansione, ricerca. La diversità di reazione dipenderà dalle qualità dell’ambiente affettivo circostante.

A complemento dei ruoli di genitori e delle figure professionali a servizio dei bisogni del bambino/a si aggiunge l’arteterapia che offre un territorio espressivo prevalentemente non verbale e non si occupa unicamente di riassestare un equilibrio turbato, ma espande le facoltà comunicative, lascia fluire le emozioni in modo di farle emergere liberamente.

  I nuovi bambini risultano più percettivi e sensibili con una predisposizione a una intelligenza multipla capace di gestire un certo numero di attività diverse contemporaneamente. Rimanere concentrati a lungo su un unico argomento per loro è noioso e difficile. Sono per contro predisposti ad una facilità di utilizzare l’emisfero destro del cervello, deputato alla creatività e al movimento. Dalle nostre ricerche e riflessioni risulta che ci troviamo di fronte a un passaggio evolutivo. È la specie umana che si sta evolvendo, e che è ora in grado di sfruttare in modo più pieno buona parte delle proprie risorse umane “

(Int. di B. Pianca a N. Paymal,“Nuova pedagogia” dicembre 2011)

Questo intervento mira a riflettere sui bisogni dei bambini, da un lato e, dall’altro, ad accendere il desiderio (de-sidus) nell’adulto di ripensare a sé ascoltando il proprio bambino interiore che rimane l’essenza dell’ESSERE.

Uno sguardo oltre per ritornare a sé.

 

Silvia Iaccarino

Formatrice, psicomotricista, fondatrice di Percorsi formativi 06. Da molti anni si occupa di formazione e supervisione per servizi educativi e scuole dell’infanzia. Collabora con la rivista “Scuola dell’infanzia” della Giunti .

INTERVENTO A SORPRESA
Elena Lupo

Psicologa e psicoterapeuta, esperta di alta sensibilità. si è formata con Elaine Aron. Autrice del volume “Il tesoro dei bambini sensibili” edito da Il Leone Verde

L’essenziale è invisibile agli occhi: Lo sguardo speciale dei bambini sull’universo

Immergerci nel mondo dei bambini implica comprendere il loro linguaggio, e vedere il mondo con i loro occhi. Implica quindi ricordare lo sguardo speciale con cui guardavamo ogni cosa quando eravamo bambini e bambine anche noi.
Come leggiamo nel Piccolo Principe, il bambino e l’adulto hanno apparentemente due visioni molto diverse della realtà: il bambino legge l’essenziale, coglie le infinite possibilità, si orienta naturalmente verso il piacere, sente più facilmente la connessione con l’ambiente, le situazioni e le persone, mentre gli adulti hanno dimenticato questo linguaggio. L’adattamento alla società comporta infatti una serie di sovrastrutture cognitive, di “mappe” e “narrazioni” che sovrascrivono la voce intuitiva tipica del bambino.
Bambini e bambine sono naturalmente più orientati agli aspetti non verbali, il loro criterio di realtà non riguarda razionale o irrazionale, visibile o invisibile, misurabile o non misurabile. È profondamente connesso con la verità del proprio corpo e percepisce il livello più sottile della realtà che li circonda e le molteplici dimensioni dell’ambiente in cui sono immersi.
In questo viaggio, attraverso un breve affondo nella fisica quantistica e nel mondo dell’energia anabolica e catabolica, vi inviteremo a tornare bambini, con le conoscenze degli adulti, per scoprire quanta verità “scientifica” si cela nel loro meraviglioso sguardo sull’infinito.

 

Elena Malaguti

Docente di didattica e pedagogia speciale, Dipartimento di Scienze dell’Educazione,
Università di Bologna.

La saggezza delle bambine e dei bambini: fra vulnerabilità e resilienza

Il pensiero comune sostiene che prima di diventare saggi i bambini debbano diventare adulti. Essi in realtà già posseggono una saggezza originale e potente che occorre nutrire e lasciar fiorire anche quando si è in presenza di condizioni di fragilità e vulnerabilità. Agli adulti il compito di
riconoscerla e di accompagnarli con esempi, proposte, attività, capaci di aiutarli a scoprire i loro interessi, le loro preferenze, il desiderio di costruire una terza via con impegno e responsabilità.
Non è semplice svolgere la professione di insegnante, di educatore o educatrice in questo momento storico. Di fondamentale importanza diviene riconoscere lo scenario all’interno del quale oggi si situano i contesti educativi quando si intende operare a favore della protezione e della crescita dei bambini. Può essere utile divenire consapevoli dei differenti piani rispetto ai quali agire poiché esiste sempre una possibilità per aprire sentieri anche senza rivoluzioni, violente o
repentine.
Si tratta di esercitare il diritto all’educabilità di tutti e di ciascuno in contesti eterogenei, equi, di qualità secondo la prospettiva della progettazione universale e della didattica aperta. Ambienti di apprendimento, dunque, capaci non solo di rispettarsi e di rispettare, di promuovere competenze trasversali, ma anche di impegnarsi per trasformare aprendo nuove e inedite strutture educative
conformi ad un ritmo più naturale ed autentico anche per coloro che vivono condizioni di disabilità complessa.

Michel Odent

Medico chirurgo, dal 1962 dedito alla riscoperta della fisiologia del parto. Conferenziere di fama internazionale, autore di più di 20 libri tradotti in più di 20 lingue, e di più di 100 articoli scientifici riportati su Pubmed. l suo ultimo libro uscito in lingua italiana è “Il futuro di Homo”.

La nascita: un momento sacro

Del periodo primale, che va dal concepimento al primo compleanno, il periodo attorno alla nascita è quello più intenso. E’ il periodo della vita umana a maggiore attività epigenetica, quello in cui inizia a essere educato e programmato il sistema immunitario, quello in cui si attiva per la prima volta in modo autonomo il metabolismo del neonato. Soprattutto è il periodo in cui, potenzialmente, c’è il maggiore rilascio di cocktail di ormoni dell’amore, con il picco di ossitocina più elevato che un essere umano può assaporare lungo tutto l’arco della sua vita e che, tra le altre cose, può influenzare in modo significativo il percorso di crescita seguente. Durante questo intervento rifletteremo su quanto sia importante prendersi cura di un Buon Inizio per gettare solide fondamenta alla costruzione del Sè.

 

Clara Scropetta

Chimica farmaceutica, dal 2007 interprete e traduttrice in Italia per Michel Odent, dal 2014 Servant al Gioco del Dipingere secondo Arno Stern. Primal Bodyguard, autrice di “Accanto alla Madre”, edito da Terranuova

La prima infanzia, uno stato di coscienza
Alla nascita, il cervello umano, come sappiamo, non è ancora completamente sviluppato. Una parte della neocorteccia deve ancora completarsi. La ridotta attività neocorticale lascia spazio ad uno stato di coscienza del tutto particolare tale per cui i bambini e le bambine possono beneficiare di uno sguardo sull’Esistenza profondo, raffinato, ampio e che sarebbe importante poter preservare anche più avanti nel corso della vita. In questo intervento esploreremo insieme la sottile dimensione dell’Essere propria dei più piccoli e rifletteremo su come proteggere, lungo il percorso di crescita, tale dimensione.

 

Roberto Maria Sassone

Psicologo, psicoterapeuta, analista reichiano, istruttore di mindfulness.

La spiritualità naturale dei bambini e delle bambine

In ogni essere umano troviamo un’indole e un carattere. L’indole è una qualità innata, mentre il carattere è una sovrastruttura sociale difensiva. La spiritualità è una matrice che sta dietro questi due livelli o, potremmo dire, in profondità e che riguarda ciascuno di noi, anche un ateo, perché non è collegata ad alcuna religione. Piuttosto, è presente in ognuno come dimensione naturale dell’Essere, particolarmente viva e presente nei bambini e nelle bambine, soprattutto nei primi anni di vita. Per preservare questa qualità innata dei bambini, di essere connessi con la profonda natura interiore ed esteriore, sarebbe importante promuovere percorsi educativo-scolastici che nutrano le dimensioni più essenziali e vaste del Sè attraverso, per esempio, semplici pratiche meditative. Ne parleremo durante questo intervento.

 

 

Emiliano Toso

Biologo, ph.D, musicista.

I bambini, la musica e le stelle

L’uomo ha da sempre avuto necessità di sentire ciò che la mente non comprende completamente. L’arte, e soprattutto la musica, è sempre stato uno degli strumenti più potenti per riconoscere il bene (Platone) e per indagare aree di conoscenza che la nostra parte più razionale e scientifica non riesce a penetrare.
I bambini riconoscono immediatamente le potenzialità della musica, che risuona con la loro Essenza più profonda.
Durante questo intervento, danzeremo una danza tra scienza ed arte, biologia dei sistemi e musica, tra fisica quantistica ed epigenetica, per comprendere in modo più ampio la nostra Umanità e come sia possibile coltivare, fin dalla prima infanzia, e prima ancora, una connessione profonda tra corpo e mente, e con il proprio Sè autentico.
La nostra guida, in questo viaggio che ci sorprenderà per la sua semplicità e naturalezza, sarà Translational Music, un mare di cellule sotto un cielo di musica.

 

Agenda

19 novembre 2022

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9.00 - 9.15

Apertura dei lavori con Silvia Iaccarino e Simona Vigoni

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9.15 - 10.00

Elena Lupo
Psicologa, psicoterapeuta

L’essenziale è invisibile agli occhi: Lo sguardo speciale dei bambini sull’universo

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10.00 - 10.45

Elena Malaguti
Università di Bologna

La saggezza delle bambine e dei bambini: fra vulnerabilità e resilienza

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10.45 - 11.00 PAUSA CAFFE'

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11.00 - 11.45

France Fleury
Arteterapeuta

Lo sguardo oltre

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11.45 - 12.30

Michel Odent
Medico

La nascita: un momento sacro

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12.30 - 15.00 PAUSA PRANZO

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15.00 - 16.15

Dominique Degranges
Terapista craniosacrale e della nascita

L’odissea della nascita

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16.15 - 16.30

Chiusura lavori prima giornata

20 novembre 2022

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9.30 - 10.15

Clara Scropetta
Formatrice, scrittrice

La prima infanzia, uno stato di coscienza

}

10.15 - 11.00

Roberto Maria Sassone
Psicologo, psicoterapeuta

La spiritualità naturale dei bambini e delle bambine

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11.00 - 11.15 - PAUSA CAFFE'

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11.15 - 11.45

Silvia Iaccarino
Formatrice, psicomotricista 

Intervento a sorpresa

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11.45 - 12.30

Emiliano Toso
Biologo e musicista 

I bambini, la musica e le stelle

CONOSCI GIA’ LA NOSTRA ATTIVITA’ FORMATIVA?

 

Percorsi formativi 0-6 è un punto di riferimento per migliaia di professionisti del mondo educativo (e non solo). Ci impegnamo a costruire e condividere pensieri e pratiche di qualità, per fare rete tra Servizi, operatori, territori e portare un contributo nella creazione di comunità educanti, dove i diversi attori in gioco possano diventare sempre più corresponsabili, collaborando attivamente gli uni con gli altri nell’interesse dei bambini e delle bambine. Proponiamo decine e decine di corsi formazione su innumerevoli tematiche!

Dicono di noi

 

Convegno travolgente e avvolgente. Relatori di calibro assoluto. Un ‘villaggio’ dove vorrei vivere, io da piccolo gnomo curioso, dove in ogni albero alberga un relatore di riferimento. La mia visione è stata come un bagno caldo tra olii essenziali in una rigida giornata di freddo. Grazie Silvia, averti conosciuto è stato illuminante, avevo ‘fame’ di conoscenza e ricchezza, mai deluso in ogni iniziativa proposta.

Francesco

Per me è stato il primo convegno e son stati 2 giorni di scoperta, emozioni e voglia di saperne ancora di più!! Grazie! Grazie di cuore

Giancarla

Convegno veramente interessante!!!!nuovi spunti di riflessione…tante emozioni.. tante!!

Grazie mille a tutti

Nicoletta

Un convegno meraviglioso..siete forti… siamo forti

Anna

Riserva il tuo posto a un prezzo speciale

Biglietto Early Bird

Disponibile fino al 30 settembre 2022

 

33 euro

Biglietto Prezzo Pieno

Disponibile dal 1 ottobre 2022

 

41 euro

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