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di Silvia Iaccarino

 

 

Troppo spesso gli adulti non offrono ai bambini l’opportunità di utilizzare le forbici già da molto piccoli per timore che si facciano male.

Ma in commercio ne esistono di assolutamente sicure, con punte arrotondate e che possono tranquillamente essere utilizzate dai bambini sotto i 3 anni di età (comunque sotto la supervisione dell’adulto).

L’uso delle forbici, fin dai 2 anni, favorisce lo sviluppo sotto diversi punti di vista:

– rafforzamento dei muscoli della mano, fondamentale per imparare poi a scrivere, oltre che per diverse azioni quotidiane, come lavarsi i denti, impugnare e maneggiare correttamente le posate, etc.;

– allenamento della motricità fine (capacità di controllare i movimenti delle dita e della mano), anche questa basilare per favorire il successivo apprendimento della scrittura;

– miglioramento della coordinazione oculo-manuale, necessaria per svolgere pressoché qualsiasi attività quotidiana (portare il cibo alla bocca, vestirsi e svestirsi, versarsi dell’acqua, etc);

– miglioramento della coordinazione bilaterale. Le mani, infatti, svolgono azioni diverse (una tiene il foglio e lo muove, l’altra taglia). Anche questa abilità è alla base di molte delle azioni che compiamo quotidianamente.

 

Lo sviluppo di tali abilità porta anche, di conseguenza, ad una maggiore autonomia del bambino nel gestire se stesso, il suo corpo e le sue attività.

Infine, il tagliare risulta essere una attività fortemente rilassante e distensiva, che può rivelarsi molto utile come strategia per calmare il bambino quando è agitato, nervoso, arrabbiato. In tal senso, per esempio al Nido o alla Scuola dell’Infanzia, possiamo predisporre un vassoio con forbici e carta da tagliare e offrirlo ai bambini quando ne ravvisiamo l’utilità, per aiutarli a calmarsi. Tale vassoio, ovviamente, può essere proposto anche come attività quotidiana.

Per avere ulteriori spunti, puoi curiosare nell’album ad hoc sulla nostra pagina FB dove trovi questa ed altre attività per i bambini.

 

TAPPE

DAI 2 ANNI
Il bambino può iniziare a tagliare il pongo/la creta/il didò (paste modellabili in generale, non troppo spesse) e la carta a pezzetti

DAI 3 ANNI
Il bambino può tagliare anche il cartoncino  e può iniziare a tagliare lungo delle linee predefinite di una certa lunghezza

A 4 ANNI
Il bambino dovrebbe essere in grado di tagliare senza problemi un cerchio

A 5 ANNI
Il bambino dovrebbe essere in grado di tagliare un quadrato

 

In generale, seguendo una tassonomia in linea con lo sviluppo del bambino, si può iniziare dal pongo/didò per passare alla carta e cartoncino (non troppo spesso inizialmente) per poi arrivare alla carta velina, la più difficile.

Qualora il bambino dovesse fare  fatica ad utilizzare correttamente le forbici (come abbiamo visto, abilità molto importante e pre-requisito della scrittura), possiamo aiutarlo proponendogli le seguenti attività:

– utilizzare uno spruzzino, ad esempio per bagnare le piante o aiutarci nei mestieri in casa. Al nido/scuola dell’infanzia si possono prevedere proposte ludiche con l’acqua che prevedano l’uso di questo strumento;

– favorire giochi e attività con le mollette (sia in casa che al Nido/Scuola). Nel nostro album su FB di cui al link precedente, trovi diverse proposte;

– giocare con le pinze. Predisporre, ad esempio, un vassoio con pom pom e pinze: il bambino deve prenderli con le pinze e posizionarli in un contenitore come un portauova (nel nostro album FB trovi diverse proposte anche di questo tipo 😉 ).

 

NB: ricordate di procurarvi forbici differenziate per destrimani e mancini 🙂 

 

 

BIBLIOGRAFIA

Morris D. “Il bambino. Cosa pensa, cosa impara e come cresce nei primi anni”, ed. De Agostini, Novara, 2010