di Ilenia Schioppetti, nido in famiglia La Casetta delle Favole

 

Rendere il bambino protagonista del suo apprendere non significa abbandonarlo a se stesso. Significa essere l’adulto di cui lui ha bisogno.
L’adulto che osserva.
L’adulto che offre.
L’adulto che si offre.
L’adulto che condivide.
L’adulto che sa farsi piccolo.
L’adulto che sa fare un passo indietro o due.
L’adulto che concede.
L’adulto che rilancia.
L’adulto che comprende.
L’adulto che contiene.
L’adulto che apre lo sguardo.
L’adulto che legge.
L’adulto che rispecchia.
L’adulto che restituisce.
L’adulto che lascia spazio.
L’adulto che non si sostituisce.
L’adulto che accetta.
L’adulto che chiede.
L’adulto che si fida.
L’adulto che dona significato.
L’adulto che si mette in discussione.
L’adulto che si mette in gioco.
L’adulto che considera il bambino una persona.
E crea un rapporto alla pari. Occhi negli occhi. Dove più nessuno deve farsi venire il torcicollo per comunicare. O sentirsi schiacciato sotto sguardi troppo pesanti.
Un adulto complice.
Un adulto che sa farsi piccolo. Perché la grandezza vera e’ li. Col naso schiacciato sul pavimento.