di Martina Verdese, TNPEE Terapista della Neuro Psicomotricità dell’Età Evolutiva

 

 

Inizialmente la prensione dello strumento grafico è definita “a pugno palmare”, passando da quella a “pugno digitale”, poi una “quadripode o tripode statica” per giungere alla prensione matura detta “PRENSIONE A TRE DITA DINAMICA”: polpastrello del pollice e dell’indice e lato radiale del medio, a 2-3 cm dalla punta, parte superiore della penna inclinata a destra per i destrimani e viceversa per i mancini. 

 

È buona prassi quella di impostare correttamente la prensione scorretta e/o poco funzionale, ad esempio se eccessiva tensione o rigidità della mano causano crampi, dolori e affaticabilità.

Nella scuola dell’infanzia è utile favorire l’uso dei colori a dita e degli acquerelli, matite triangolari e una corretta prensione con LA REGOLA DEL 3 per acquisire facilmente la posizione base di partenza: Pollice, indice e medio distesi, anulare e mignolo flessi sul palmo della mano; la matita viene presa da indice e pollice con i medio che fa da base di appoggio.

ESECIZI UTILI IN OTTICA PREVENTIVA (impugnature)

  • Esercizi relativi a prassie bimanuali:
      • Piegare 
      • Strappare 
      • Appallottolare 
      • Incollare con scotch e colla 
      • Ritagliare: Linee dritte, linee spezzate, forme quadrate, rettangolari, triangolari, cerchi, linee e forme curvilinee
  • Esercizi specifici sulle impugnature:
      • Con il dido’/plastilina creare palline piccole, e poi schiacciarle, lavorando solo con pollice e indice.
      • Utilizzo di mollette, puntine o altri oggetti di varie dimensioni per esercitare le prensione bi-digitale.
      • Esercizi di flessione e distensione delle coppie pollice-indice e pollice-medio, prima senza oggetti, poi tenendo una perlina di circa 6 mm di diametro tra i due polpastrelli, utilizzando i fori come base per la presa.
      • Attività di dissociazione e coordinazione dei movimenti delle dita (pianotages, opposizione pollice – altre dita in sequenza)