Ancora oggi è purtroppo presente la falsa credenza che non bisogna prendere in braccio un bambino che piange, altrimenti lo si vizia.

In realtà diversi studi dimostrano quanto il contatto fra caregiver e bambino siano indispensabili per uno sviluppo sano del sistema affettivo, psicologico e fisico. Un interessante esperimento dei coniugi Harlow del 1958 indica come il bisogno di stare in contatto con qualcosa di morbido, caldo e accogliente sia un bisogno ancora maggiore di essere sfamato.

Ogni figura di riferimento affettivo per un bimbo si trova, dunque, nell’obbligo di sostenere questo sviluppo e sapere come fornire un contatto rispettoso, delicato, rassicurante.

Attraverso esperienze pratiche e teorizzazioni, i partecipanti verranno condotti a sperimentare l’importanza del contatto, elaborando strumenti pratici da poter utilizzare nella quotidianità.

Obiettivi

  • Elaborare un quadro teorico basato su ricerche rispetto all’importanza del contatto
  • Imparare a toccare il corpo del bambino
  • Imparare a distinguere fra contatto freddo e contatto emotivo
  • Imparare ad osservare il bisogno di contatto del bambino.