A cura di Alice Rampa e del gruppo di Percorsi formativi 06®

 

 

Scegliere oggetti che hanno già una storia, non consueti a volte non conosciuti dai bambini, oggetti che ci interrogano, che richiedono uno sforzo per essere capiti e interpretati significa offrire ai bambini situazioni che richiedono gesti nuovi, non conosciuti, nuovi movimenti, nuove prensilità, nuovi ingegni.

Raccontare la vita degli oggetti, da parte degli adulti,significa poter consegnare ai bambini già storie dentro alle quali potersi inserire e arricchire con nuovi vissuti. […]

Il gioco dei bambini molto spesso prende vita dall’incontro di oggetti che attivano e alimentano scenari, possibilità e visioni. Si raccolgono, si scelgono, si tengono e si custodiscono nelle mani, passano di mano in mano e si trasformano. E con lo scorrere del tempo, rimangono impregnati di storie e significati e da oggetti divengono COSE.” (L. Malavasi, Cose, ed. Zeroseiup)

Un percorso che crea connessioni.

Connessioni tra noi professioniste, che crediamo in questa rivoluzione che parte dal basso (dove basso non sta sicuramente a indicare qualcosa di negativo ma, al contrario, quel semplificare tanto caro a Munari).

Connessioni tra servizi educativi e territorio: fondamentale per quel cambiamento di visione del bambino che proviamo a portare avanti! Cambiamento che non dev’essere solo responsabilità di chi si occupa in modo specifico di educazione ma ha bisogno di essere condiviso e supportato dall’intera comunità.

Connessioni tra i materiali che assumono nuovi significati e nuova vita.

Connessioni tra i pensieri dei bambini e materiali “vivi”, impertinenti e che capovolgono le regole del gioco: non è più il bambino a dover adattarsi a quello che il materiale richiede ma è lui il creatore di regole, storie.

Foto dal testo “Materie intelligenti” a cura di Monica Guerra, ed. Junior

 

Ed eccoci alle prese con il passo successivo.

Dove recuperare questo materiale? Come richiederlo, a chi?

Proviamo insieme a dare coerenza e unitarietà a questo percorso, consapevoli che si tratta di una rielaborazione che vedrà continui aggiustamenti, aggiunte. Ma il bello è questo, lo sappiamo già!

FIORISTA

  • fiori che verrebbero buttati a fine giornata
  • spugne da fiorista
  • filo metallico
  • Vasi
  • terriccio
  • rocchetti(anime nastri)
  • scarti carta per confezionare
  • tubi cartone
  • cassette plastica
  • portavasi
  • tulle
  • carta di riso
  • materiale utilizzato per confezionamenti vari

 

ELETTRICISTA

  • bobine da filo elettrico
  • fili elettrici
  • tubi di varie dimensioni
  • canaline elettriche piatte e a sezione tonda con snodi
  • Morsetti
  • mammut
  • Tubi corrugati da elettricista

 

COLORIFICIO

  • campionari
  • cartelloni da utilizzare sul retro
  • campionari di piastrelle piccoli e quadrati
  • cornici
  • pennelli

 

FALEGNAME

  • segatura
  • trucioli
  • intagli di legno grezzo di varie forme e dimensioni
  • rondelle

 

FERRAMENTA

  • pomelli porte
  • maniglie
  • chiavi
  • Catenelle
  • anelli vari di metallo
  • lucchetti
  • tubi idraulici di ogni tipo
  • anelli portachiavi
  • bobine vuote
  • Varie rondelle di vario calibro

 

BAR,GELATERIE, RISTORANTI, PIZZERIE, FRUTTIVENDOLO/MERCATO

  • ciotoline dai gelatai
  • cucchiaini di varia foggia dai bar
  • contenitori di latta del caffè giganti
  • basi che contengono uova e cioccolatini di varia forma
  • cartoni della pizza
  • latte di passata di pomodoro
  • contenitori vari.
  • cartoni uova
  • scatole legno (quelle da vino/confezioni regalo)
  • Cassette di plastica nere o colorate
  • cassette di legno (quelle della frutta)

 

TAPPEZZIERE e MERCERIE

  • Campionario stoffe
  • scampoli
  • cataloghi di stoffe
  • rocchetti grandi da sartoria
  • scarti di tessuto
  • bobine/rocchetti piccoli-medi di nastri
  • Campionari di tende
  • tessuti
  • carte da parati
  • passamanerie
  • imbottiture
  • gommapiuma

 

NEGOZI DI SCARPE, ABBIGLIAMENTO

  • scatole di scarpe, camicie ecc
  • scatole in legno

BRICO – IKEA – BRICOMAN – LEROY MERLIN, ECC.

  • Mix delle categorie precedenti
  • Scatoloni di imballaggio
  • fine serie
  • bobine
  • campionari vari: ceramiche, tessuti, colori, piastrelle
  • Scarti di legno

 

VARI

  • Tappi di ogni ordine e tipo dei barattoli di detersivo
  • scatole dei detersivi ecologici con buco x rubinetto, si toglie il rubinetto e la sacca, resta il buco
  • OSPEDALE: tubi di silicone e plastica se abbiamo qualche genitore in ospedale
  • vecchi fonendoscopi
  • rotelle da carrello rotte
  • FABBRICA GOMMAPIUMA: Abbiamo trovato una fabbrica di gommapiuma e imbottiture di vario tipo che ci regala quantità immense di scarti
  • copertoni dai gommisti
  • SCATOLIFICI: cartoni alveolare
  • negozi di elettrodomestici – moto o comunque ditte di merci particolarmente grandi di dimensioni: scatole
  • CASE EDITRICI E TIPOGRAFIE: prove di stampa, riviste, cataloghi vari arredamento, volantini dei supermercati

 

PIAZZOLA ECOLOGICA

  • tronchi di alberi tagliati,
  • ruote di bicicletta
  • tesori meravigliosi tipo scatole in legno (tipo vini) o ceste, bancali, vecchi oggetti interessanti tipo cornici, macina caffè in legno, brocche o oggetti in ferro battuto…
  • copertoni

 

AIUTI DA NONNI E FAMIGLIE.

  • Dalle loro case, esce veramente di tutto: collane, bigodini, foulard, cappelli, tappi di tutte le forme e materiali, bomboniere, nastri, matasse di lana, gomitoli, contenitori di tutte le forme e materiali, vasetti, candele, pentolini, mestoli, specchietti…

 

Abbiamo creato anche un file aperto, modificabile. Se vuoi aggiungere anche tu qualcosa all’elenco, ti aspettiamo a questo link 🙂 e grazie in anticipo per il contributo!!!