Formazione su misura, Nido, Scuola dell'infanzia

Grafomotricità: dal corpo al segno

Ciò che si esprime attraverso il linguaggio del corpo rappresenta una prima forma di comunicazione e di scrittura rivolta verso gli altri. Se partiamo da questo presupposto, si riscopre l’importanza della valenza corporea nella generazione di apprendimenti, come per quello relativo all’abilità di lecto-scrittura. Se si assume per vero che le esperienze corporee veicolano in maniera predominante gli apprendimenti, allora potremmo valorizzare e facilitare esperienze formative con maggior consapevolezza unendo gesti e movimento. Le parole si dimenticano, l’esperienza no.

Seguendo l’affermazione di Maria Lai “Tutte le arti si fondano sul lavoro manuale” potremmo quindi partire nel considerare che il perfezionamento globale delle abilità e competenze dei bambini si basino sul lavoro delle aree prassiche, motorie, visivo percettiva e spazio temporale.

In base alle attivazioni esperienziali che si offrono ai bambini sin dalla prima infanzia, è possibile facilitare e generare apprendimenti a tutto tondo non solo in previsione delle competenze attese in vista della scuola primaria, ma propriamente connesse con le fasi di sviluppo del bambino e della bambina.

Il progetto propone di potersi soffermare sugli ambiti, sulle prassi educative e sulle esperienze concrete come facilitatori di apprendimenti in maniera trasversale e di pari passo con le fasi di sviluppo dei bambini.

Durante il corso si promuoverà la conoscenza, la comprensione di tecniche di espressione della comunicazione attraverso il corpo e  l’arte.

Attraverso attivazioni esperienziali laboratoriali anche a distanza, sarà possibile condividere ipotesi e progettualità che conducano a spunti concreti di laboratori che offrano uno sguardo comprensivo della centralità corporea che non si può prescindere. Infatti, citando I. Gamelli, Ancora prima del linguaggio verbale possediamo attraverso la sfera corporea, la possibilità di esprimere bisogni personali, comunicare affetti, emozioni e stati d’animo. «In ogni gesto c’è tutta la mia relazione col mondo».

OBIETTIVI:

  • Acquisire una conoscenza approfondita delle fasi di sviluppo nella prima infanzia (0-3 e 0-6).
  • Riconoscere quali aspetti di pratica educativa possano essere implementate
  • Saper riflettere in senso critico rispetto alle possibilità di progettazione con uno sguardo maggiormente favorevole l’attivazione di domande e la centralità del bambino
  • Promuovere esperienze attraverso il corpo e l’espressione creativa

Richiedilo ora!

    Il percorso prevede un monte ore minimo di 8, modulabile su richiesta
    Il corso può essere svolto online oppure in presenza in tutta Italia, isole comprese
    Il corso è teorico- pratico, interattivo e partecipato
    A fine corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione

    Pedagogista e coordinatrice didattica di scuola dell’infanzia. Analista filosofa ad indirizzo biografico con tesi sull’arte maieutica nei contesti di relazione e cura. Lavoro nell’ambito della prima infanzia dal 2001. Sono supervisore pedagogico di gruppi di lavoro, conduco gruppi a sostegno della maternage e consulente pedagogico per scuole e genitori.

    In Percorsi Formativi 06 mi dedico alla ricerca pedagogica attorno alle tematiche educative e progettuali legate allo sviluppo delle competenze dei bambini e delle bambine, mi interessa esplorare con creatività e pensiero divergente i “Campi di esperienza”, gli ambiti dei pre-requisiti e delle progettazioni educative.

    Amo la poesia, la filosofia, l’arte, la contemplazione del cielo con le nuvole e delle piccole cose ordinarie perché racchiudono in sé doni speciali per me e per gli altri, e scoprire quanto le posture diverse possano far cogliere meraviglie così nella vita, come nella quotidiana professione.

     

     

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