Bambini e morsi

Educazione e sviluppo infantile, Tutti gli articoli

di Silvia Iaccarino, formatrice e psicomotricista

 

Quella del morso è una fase fisiologica del percorso di crescita di bambini e bambine nei primi anni di vita. Con “fisiologica” intendiamo dire “normale” nel senso statistico del termine.
Molti bambini e bambine a volte mordono, in certe condizioni e circostanze e per svariati motivi.
E’ fondamentale avere in mente che sono singoli episodi che possono accadere.
Un bambino piccolo che morde non è cattivo, né un bullo, né figlio di genitori “mal-educanti”. Inoltre, non morderà per sempre: non c’è bisogno di proiettare dinanzi a noi un futuro infausto con derive anti-sociali. Nè un bambino/a che viene morsicato è automaticamente una futura vittima di bullismo. Sarebbe auspicabile non perdere la centratura rispetto all’età precoce di cui stiamo trattando. Nè perdere la centratura al momento del morso per regolare al meglio, con calma e pazienza, emozioni e comportamenti dei bambini.
Non è punendo, facendo prediche, umiliando che risolviamo gli episodi di morso. Passeranno, nel tempo, sia grazie alla maturazione di una serie di capacità e competenze, sia grazie all’intervento educativo degli adulti. L’importante è che l’autostima dei bambini e delle bambine non paghi un prezzo a fronte di comportamenti istintivi e non intenzionali e che il loro sviluppo socio-emotivo proceda bene, promosso da adulti non giudicanti e in grado di regolare le loro emozioni e azioni.
PS. l’articolo fa riferimento a episodi sporadici di morso.