di Francesca Santandrea, pedagogista de “La Valigia Narrante”

 

L’outdoor education ha in sé una grande varietà di esperienze pedagogiche attive che si svolgono in ambienti esterni alla scuola, in base alle caratteristiche del territorio, del contesto sociale e culturale.

La ValigiaNarrante è un atelier che concilia la magia della narrazione, la passione per i libri e l’outdoor education, stimolando la creatività grazie a un contesto estremamente libero nell’essere interpretato dai bambini e libero da sovrastrutture.Si inserisce nel territorio emiliano e mette in relazione gli albi illustrati con l’ambiente naturale, la campagna, i parchi cittadini dove è garantito un rapporto diretto, concreto con il mondo reale e il coinvolgimento dei bambini.

La natura è una grande maestra, in grado di favorire l’apprendimento autonomo, con piacere. La nostra realtà propone esperienze multisensoriali in campagna e si pone l’obiettivo di costruire conoscenza e di accrescere le capacità sensoriali ed emozionali dei bambini attraverso l’outdoor education e la lettura ad alta voce. Proponiamo, infatti, la lettura di albi illustrati carichi di storie che trovano la loro collocazione nel contesto naturale. L’albo illustrato e i materiali, così come l’ambiente esterno, si fondono insieme e si raccontano. La narrazione in generale e gli albi illustrati in particolare,  favoriscono i bambini nel parlare di sé e delle proprie emozioni. La narrazione apre la sfera intima delle emozioni ma anche quella più estrosa legata alla creatività.

Nel nostro piccolo atelier outdoor, un pezzetto di natura riconosciuto come contesto significativo e  un labirinto di libri creano ponti autobiografici che facilitano il raccontarsi, lo scambio, la condivisione.

I bambini non sono solo coinvolti nella narrazione ma anche immersi nel vivere e rivivere le storie proposte, favoriti dal contesto naturale che, tra le altre cose, attiva le innumerevoli intelligenze dei bambini.

La narrazione non è mai fine a se stessa ma, come afferma Gianni Rodari nella sua “Grammatica della fantasia”, è l’introduzione per dare vita a giochi di vario genere, inventare altre storie, esplorare territori ancora inesplorati. Le storie possono essere toccate, odorate, gustate. I bambini e le bambine vengono lasciati liberi di esplorare la natura seguendo l’emotività della narrazione qualunque essa sia. Il filo conduttore tracciato dagli albi illustrati viene interpretato a livello personale.

La Valigianarrante, con il suo contenitore narrativo, stimola i bambini a raccontare e comporre la loro storia, attraverso il materiale naturale. I bambini cercano costantemente qualcosa all’interno delle narrazioni, mettono in campo la loro curiosità, i pensieri, le riflessioni, e le competenze in un luogo a cielo aperto in grado di ospitarli. La narrazione diventa rappresentazione, che si fa gioco.

La ValigiaNarrante promuove un’educazione attiva in contesti naturali scanditi da tempi distesi, alla ricerca e scoperta di dimensioni che possano dare spazio alle caratteristiche di ognuno.

Allarghiamo lo sguardo a chi desidera immergersi nella natura portando tutto se stesso contaminando luoghi e lasciandosi contaminare.

“La bellezza dei contesti, la magia di un libro che diventa storia, la tua storia, raccontata in un luogo senza muri, dove il cielo cambia colore e per tutto il tempo sei tu…”

(La ValigiaNarrante di Francesca Santandrea)

 

 

 

Stare Fuori…

Ho imparato a stare fuori

Un giorno mi hanno detto di stare fuori.

Fuori era l’unico posto dove era meglio stare.

Ho sentito il caldo.

Ho sentito il freddo.

Il vento mi spostava i capelli ma fuori era l’unico posto dove era meglio stare, così dicevano.

Il caldo si è fatto meno caldo sotto un fresco albero.

Il freddo non cera più e quando tornava avevo con me la sciarpa rossa della nonna.

Il vento mi ha fatto conoscere ombre, forme e la voglia di disegnare.

Fuori era l’unico posto dove potevo stare.

La campagna e il giardino sono diventati i miei nuovi amici, con loro scambiavo idee, mi suggerivano cosa fare, cosa guardare, cosa costruire.

Fuori era l’unico posto dove era meglio stare.

Non riuscivo più a non stare fuori.

Fuori non ero mai sola, il mio albero, le mie foglie, i rami, le lumache del mattino. Ogni cosa mi chiamava e puntuale non mi facevo attendere.

Fuori era l’unico posto dove era meglio stare, continuavano a dirmi.

Oggi quando mi chiedono: “cosa fai fuori tutto il giorno?”.

Racconto delle mie avventure, del tempo trascorso nel mio giardino, dei meravigliosi colori che ho scoperto soltanto stando li, fuori.

Oggi so, perché fuori sarei stata meglio.

Non so se non mi ammalerò ma so che la sciarpa rossa della nonna e il mio albero con la sua ombra mi aiuteranno a fermare il tempo, a riposare e ad aspettare ancora il sole.

Oggi fuori è l’unico posto dove voglio stare.

Fuori ho imparato, senza essere andata da nessuna parte.

(La ValigiaNarrante di Francesca Santandrea)

 

 

 

Spunti bibliografici:

Batenson G. “Verso un’ecologia della mente Adelphi, Milano 1988

Batini F., Zaccaria R. “Per un orientamento narrativo” Angeli, Milano 2000

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Beltrami L., “Il metodo Montessori per tutti” Rizzoli 2017

Contini M., “Per una pedagogia delle emozioni, La Nuova Italia, Firenze 1995

Guerra M., “Le più piccole cose” Franco Angeli, Milano, 2019

Guerra M., “Materie intelligenti”, Edizioni Junior 2017

Guerra M., “Contesti intelligenti”, Edizioni Junior 2020

Jedlowski P. “Storie comuni. La narrazione della vita quotidiana, Mondadori, Milano 2000

Mortari L., “Avere cura della vita della mente”, Carocci, Roma 2015

Dallari M., “Arte per crescere”, Artebambini, Bologna 2016

Dallari M., “Lo specchio e l’altro. Riflessioni pedagogiche sull’identità personale, La nuova Italia, Firenze, 2000

Restelli B., “Giocare con tatto. Per una pedagogia plurisensoriale secondo il metodo Bruno Munari, Franco, Milano 2002

Rodari G., “Grammatica della fantasia”, Einaudi, Torino, 2002

Smorti A., “il pensiero narrativo”, Giunti Firenze, 1994

Tuffanelli I., “Intelligenze, emozioni, apprendimenti, Erickson, Trento 1999

Avanguardie educative, “Linee guida per l’implementazione dell’idea outdoor education, versione 1.0, 2021

Scardicchio C., “Ti fiabo e ti racconto”, Bari 2004

Valle M., “La pedagogia Montessori e le nuove tecnologie” Il leone verde 2017

Zoboli G., “Fuori da noi”, Nuova Editrice Berti 2019

Rivista “Bambini”: “Il gioco di rappresentazione e narrazione” Speciale Articolo.

 

 

 

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